UNA NUOVA VITA
Nella vita ho spesso camminato senza vedere nessuna luce, per vie sconsce coperte di rovi di rami impigliati , ma sono le state le uniche che ,una volta superate mi hanno fatto vedere paesaggi
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maestosi, che conducono su di un dirupo, e a volte si affacciano su una roccia solitaria,dove io mi sono seduta e ho rivissuto i miei mille ricordi .
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maestosi, che conducono su di un dirupo, e a volte si affacciano su una roccia solitaria,dove io mi sono seduta e ho rivissuto i miei mille ricordi .
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La pace di quel paradiso, mi ha insegnato che la vita non è solo uno sterminato prato fiorito e che tanti sentieri percorsi,mi hanno condotto verso la crescita di una nuova vita
...La mia.
Lina Viglione
LA BUONA TRISTEZZA
La tristezza è un sentimento che può' dipendere da cause che sono all'interno di noi, o a esterno ,a volte causata anche da altri. E' anche un' indole impulsivo magari celata da una strana allegria. In ogni modo sia trova le sue radici e spiegare la ragione di un' presupposto tristezza diversificare e' infattibile , generalizzare .
***
Ognuno ha il suo vissuto, ognuno si ribella agli schiaffi della vita in modo diverso, alle delusioni, e alla mestizia . la tristezza ha il pregio, per chi lo sa cogliere, ci induce a riflettere.
Chi è triste molto spesso si chiude in se', ed è il momento migliore per passare in resiconto la propria vita, le proprie giornate, i propri sentimenti .
***
Un momento per fare il punto della situazione e misurare nel profondo, separare le cose importanti da quelle superflue. Oppure è uno stato breve che spesso si associa nella fase proprio dell'adolescenza .Lasciarsi coinvolgere da questo sentimento non è pero' giusto perché preclude l'uomo a tante belle cose, a tante nuove progetti.
***
Quindi vivere la tristezza va pure bene, ma va bene anche mandarla via quando ci blocca e la vita sembra ad un punto morto. Alla lunga andare porta alla depressione. Quindi tenere il buono di questo sentimento, sfruttarlo , ma riuscire anche a levarcelo di dosso al momento opportuno.
***
In preda alla tristezza non potremmo mai avere l' energia di proseguire progetti importanti, quindi non permettiamo che divenga un peso. Impariamo a gestire la tristezza significa reagire, dire basta, aprire la porta e uscire, fare lunghe passeggiate ,impegnarci a fondo in qualcosa...
E FARE ANCHE FARE COSE FUTILI.
Lina Viglione .

COMBATTERE PER NON PERDERE .
Io non ho la necessità di giudici, ma nella mia fragilità guardo meravigliata alle persone che sanno saper ascoltarmi per quello che auspico dire di me, e per quello che concedo loro.
***
Oggi è un giorno di combattimento , domani è un giorno di rivincita . Sfodero la spada e rafforzo il mio sguardo, il vigore che uscirà dal mio sguardo imobbilerà i miei nemici...
***
che si abbasseranno d'innanzi a tale egemonia , ammireranno la potenza che emano e mi imploreranno il perdono per aver meditato di gareggiarmi anche solo con lo sguardo!
Non valuto mai un combattimento perso in partenza quando posso perderla guerreggiando .
***
La forza non mi viene dal vincere. Le mie battaglie potenzieranno la mia forza. Quando cammino e attraverso delle ostilità e decido di non consegnarmi in segno di resa ...
QUESTA E' LA MIA POTENZA .
Lina Viglione .
Lina Viglione
LA BUONA TRISTEZZA
La tristezza è un sentimento che può' dipendere da cause che sono all'interno di noi, o a esterno ,a volte causata anche da altri. E' anche un' indole impulsivo magari celata da una strana allegria. In ogni modo sia trova le sue radici e spiegare la ragione di un' presupposto tristezza diversificare e' infattibile , generalizzare .
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Ognuno ha il suo vissuto, ognuno si ribella agli schiaffi della vita in modo diverso, alle delusioni, e alla mestizia . la tristezza ha il pregio, per chi lo sa cogliere, ci induce a riflettere.
Chi è triste molto spesso si chiude in se', ed è il momento migliore per passare in resiconto la propria vita, le proprie giornate, i propri sentimenti .
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Un momento per fare il punto della situazione e misurare nel profondo, separare le cose importanti da quelle superflue. Oppure è uno stato breve che spesso si associa nella fase proprio dell'adolescenza .Lasciarsi coinvolgere da questo sentimento non è pero' giusto perché preclude l'uomo a tante belle cose, a tante nuove progetti.
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Quindi vivere la tristezza va pure bene, ma va bene anche mandarla via quando ci blocca e la vita sembra ad un punto morto. Alla lunga andare porta alla depressione. Quindi tenere il buono di questo sentimento, sfruttarlo , ma riuscire anche a levarcelo di dosso al momento opportuno.
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In preda alla tristezza non potremmo mai avere l' energia di proseguire progetti importanti, quindi non permettiamo che divenga un peso. Impariamo a gestire la tristezza significa reagire, dire basta, aprire la porta e uscire, fare lunghe passeggiate ,impegnarci a fondo in qualcosa...
E FARE ANCHE FARE COSE FUTILI.
Lina Viglione .

COMBATTERE PER NON PERDERE .
Io non ho la necessità di giudici, ma nella mia fragilità guardo meravigliata alle persone che sanno saper ascoltarmi per quello che auspico dire di me, e per quello che concedo loro.
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Oggi è un giorno di combattimento , domani è un giorno di rivincita . Sfodero la spada e rafforzo il mio sguardo, il vigore che uscirà dal mio sguardo imobbilerà i miei nemici...
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che si abbasseranno d'innanzi a tale egemonia , ammireranno la potenza che emano e mi imploreranno il perdono per aver meditato di gareggiarmi anche solo con lo sguardo!
Non valuto mai un combattimento perso in partenza quando posso perderla guerreggiando .
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La forza non mi viene dal vincere. Le mie battaglie potenzieranno la mia forza. Quando cammino e attraverso delle ostilità e decido di non consegnarmi in segno di resa ...
QUESTA E' LA MIA POTENZA .
Lina Viglione .

3 commenti:
La nostra luce è quella fiammella che non si spegne mai, anche se debole sa sempre indicarci la strada quando ci sentiamo smarriti,riscaldandoci col col suo tepore.Si chiama la fiammella dell'amore che è ognuno di noi può sia nel dare che ricevere perché se si dovesse spegnersi ci si ritrova in un grande abisso oscuro di dolore e solitudine da cui solo se riusciamo a riaccendere un' altra fiammella possiamo uscire di nuovo verso la luce della vita ...quella vera .
A volte le persone si perdono dietro i "se" e i "ma". Io cerco sempre di tirare fuori gli attributi e lottare per i miei obiettivi. La vita è adesso, e provo a esserne io la protagonista, per che io sono una che ogni giorno affronta la vita come se fosse un "campo" di battaglia.Ed so che arrendermi è un lusso che non mi posso "permettermi" e allora stringo i denti e indosso la "forza"del sorriso.
La vita è una lotta continua e la meta è la ricerca della felicitàa,ogni volta che un giorno muore c'è una parte di me che lotta per farlo restare.Ho aperto la porta alla vita: ho guardato fuori e ho trovato una nuova vita da vivere.Tiro fuori una forza sorprendente, e ciò che prima consideravo un niente diventa un tutto e "salgo" sulla barca della vita e comincio a "navigare" con una nuova consapevolezza che il vento può in qualsiasi momento cambiare rotta ma a mio favore .Sono nata nel mio mondo e farò di tutto per morirci.Non sarà la mia mente, ma il cuore a guidarmi passo dopo passo nel cammino della Vita.Perchè nulla ha importanza della mia stessa vita . Lina Viglione
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