martedì 15 gennaio 2019

AFORISMI

VINCERE O PERDERE .
Quando perdiamo tempo nel dolore e la vita si accosta al  cuore, quando brancoliamo  nel martirio , in un mare di calce , quando il male ormai ci  aggredisce  e a fatica respiriamo ,continuiamo a sognare  ancora e non lasciarci andare...
 ***
solo allora capiremo che l'enigma  della vita mette in  luogo riposto  in sé un gran valore; una storia strabilante  dove noi siamo i primi artisti . attore. E' di grande interesse  nella vita non è vincere o perdere, quello che viene calcolato  è la saggezza personale che ci rende ...
 RICCHI E CI FA CRESCERE .
 Lina Viglione .
LE TEMPESTE DELLA VITA .
Non dobbiamo  porre dei limiti al nostro esserci, ma tentare di vivere completamente  la nostra vita nei limiti del credibile .Non facciamoci trascinarci dall'onda della vita, aspettiamo che il mare sia quieto  per navigarlo, ovvero anche nella tempesta e cavalcare  le onde.
***
Non consegniamoci  di fronte al nemico  ai primi ostacoli, saranno loro a darci  uno spintone per andare avanti ed avere il coraggio di sfidarne  dei altri.Ogni giorno è un pezzetto 
, che a fine giornata porremo  su un dipinto che è la nostra  vita! Siamo noi i primi attori , e solo noi  possiamo decidere che colore  ...
 DARE A QUESTI TASSELLI .
 Lina Viglione .

IL TEMPO CI APPARTIENE .
Non aspettiamo che il tempo porti via le nostre cosa , ma apprezziamo il suo giusto valore, apprezza oggi ciò che possiediamo  poiché di rado ci viene dato  una seconda possibilità.Lascia alle spalle i stupidi  pensieri e viviamo  i giorni futuri  guardandoli da un altro lato.
***
Lasciamo che l'armonia della vita arrivi a toccare i piaceri della nostra anima.La cosa più splendita  che abbiamo è il tempo, ma a volte preghiamo  che passi in fretta, ma in realtà dovremmo inveire nel  trattenerlo, di beneficiarne , perché non ritorneranno mai più...
 GLI ATTIMI TRASCORSI .
 Lina Viglione 

domenica 13 gennaio 2019

LE FAVOLE ESISTONO

LE FAVOLE ESISTONO .
Cogliamo l'attimo , e  se un giorno ci chiederanno cos'è la vita, rispondiamo  che la vita  è meravigliosa , perché tutto sommato, anche se è piena di disinganni ,dolori  alla fine, ci offre sempre l'occasione di ricominciare  nuovamente .Non cessiamo  mai di sperare. La vita è un tale evento che può sorprenderci  in ogni attimo .
***
Cogliamo  ciò che bramiamo  , e custodiamolo  nel cuore la sua rarità .Lasciamo  che la vita venga da noi come si presenta, accogliamola  con le sue insicurezze , a volte possiamo trovare la quiete e la gioia come il male la ricchezza, la povertà ma principalmente , l'amore e il coraggio per combattere il  tutto, anche se non  siamo in grado di modificare ciò che non possiamo  pianificare .
***
Prima di credere nei miracoli crediamo nella vita  .La vita chiede affiatamento connivenza  per essere vissuta, altrimenti ci abbandona.Solo chi ha avuto la grande forza di lottare può realmente capire che cos'è racchiuso nella vita.
Ironizziamo per quello che resta ,con tutto il coraggio che abbiamo , con tutto l'amore che possiamo , continuiamo a sognare . Perché le favole esistono...
 E LA VITA NE E' LA PROVA .
 Lina Viglione .
SI DEVE  SEMPRE SPERARE .
Noi  che meditiamo  di poter cambiare le cose, scrutiamoci e concretizziamo  perché il mondo è in questo stato , sappiamo  bene che è così perché tutti consederano  di poter cambiare tutto, ma nessuno prova a farlo.A volte è solo grazie al buio che vediamo i riverbero di una vita che vale la pena di vivere, resi scintillanti  dal sole che li rende percepibile  agli occhi e al cuore.
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Amiamoci  è la parola magica che il cuore ci mormora  ogni singolo giorno, e ci  sarà sempre qualcosa che ci  farà pronunciare  "che bello". La vita ci  darà sempre un motivo per cui vale lottare , e uno di questi è il bene che vogliamo a noi stessi e a chi portiamo nel cuore .
Non sempre tutto si può creare , non sempre tutto si può concretizzare , ma in tutto, per fortuna, si può sempre sperare.La  vita è quel sogno ...
 APPESO A UN FILO DI SPERANZA .
 Lina Viglione .
LE BATTAGLIE DELLA VITA .
La vita è un ventata di vento, rammendiamoci  che il nostro primo dovere è essere felice, cominciamo  col  misurare la vita in attimi e non in anni, gli attimi, specie quelli non si possono dimenticare, sono memorie che si collezionano nell'album della vita, tutto il resto è pagina in bianco che scendono senza senso.
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Guardare la vita con una posizione diversa forse ci metterà su un  giusta strada. Ricordiamoci che le  lotte  perse sono quelle che non si guerreggiano .
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 Dipingiamo la nostra  giornata con i colori che predilegiamo  di più. Sorridiamo srpre , facciamo  vibrare il nostro  cuore e godi godiamoci a vita.Solo se riusciamo  nuovamente con coraggio a traviare la strada del nostro destino...
 CONOSCEREMO IL SUO VALORE .
 Lina Viglione .
ATTIMI DI FELICITA' 
Amiamo sempre la   vita con un be sorriso sulle labbra.Chi ha il volto marcato di rughe ha conquistato nel tempo gran parte di una vita vissuta. È meglio diventare vecchi  con le rughe sul viso invece che con le scuciture  sul cuore, fino a che possiamo  farlo, senza  trascurare anche i piccoli momenti che passano.
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Se fosse tutto così semplice non sentiremo il sapore amaro del  calice della vittoria nel raggiungimento dello scopo!La vita ha inizio   quando noi decidiamo  di viverla!A volte sperperiamo  la vita nell'attesa...
 DI POTERLA VIVERE .
 Lina Viglione .

LE LOTTE DELLA VITA 
Non consegniamoci al nemico di difronte ai primi ostacoli, saranno loro a darci  la spinta per andare avanti ed avere il coraggio di affrontarne degli altri.Più accresce la nostra  conoscenza , e più i nostri  occhi vedranno difformemente  tutto ciò che ci  circonda.
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Le intemperie fanno parte della vita. notevole è avere il sole dentro al cuore e farlo splendere ogni giorno. La vita è una lotta , proprio come come il pogilato: dobbiamo cutelarci  per restare  in piedi. Imparare a  delineare i colpi per non soffrire. Ed essere potenti , per vivere unitamente  con le nostre cicatrici.
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Le tempeste fanno parte della vita. E rilevante  avere il sole dentro al cuore e farlo splendere  ogni giorno.Il futuro è ricco di prospettive e di eventualità da cogliere ...
PER VIVERE UNA VITA MIGLIORE  .
 Lina Viglione .

mercoledì 9 gennaio 2019

UNA FAVOLA

LA FAVOLA DEI SENTIMENTI .
L'incarico del Tempo non è quello di curare le   ferite, ma quello di modificarli in esseri viventi consapevoli che sanno accogliere  con amore e devozione  il proprio dolore e quello degli altri. 
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Si racconta che un giorno la Signora Sofferenza incontro' il Signor Dolore per il corso  della Vita.Ambedue  sdegnosi  verso tutti gli Esseri umani,manifestando  un sentimento di allegrezza  mentre tutto il Mondo piangeva. 
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A metà percorso  incontrarono la Signora Speranza che gettava le braccia al collo al Signor Amore. Ambedue  avevano le mani tese, dalle quali cascavano  milioni di antiche pietre  di tutti i colori.Ma la Gente non li vedeva neppure .Sofferenza e Dolore seguitavano a ridere, felici del loro successo.
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Ma non avevano fatto i calcoli  con la Signora Umiltà che mano nella mano andava a passeggio  con il suo amato consorte, il Signor Rispetto. Nell'accostarsi  a loro, Sofferenza e Dolore avvertivano un brivido intenso  lungo la schiena , una scossa inverosimile che voleva entrare  con tutte le sue forze malgrado  le mura di gelo  erette da loro, in loro stessa salvaguardia .
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Amore comprese e  cosi'anche  Speranza, si misero insieme e fecero l'Amore in una danza meravigliosa  che partorì un Cuore grande e nuovo che emanava una quantità smisurata  di piccoli semi fatti di Luce luminosa .
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Tutto il mondo ne fù invaso totalmente , così anche Sofferenza e Dolore si trasformazione  in spartizione - cooperazione  e Ascolto. Amore e Speranza svolazzarono alti nel Cielo e tutti i  colori  del cielo  ora cadevano su nuovi cuori e su nuove pensieri  rinnovate totalmente .
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La Vita è fatta di lacrime e sorrisi ma quando possiamo suddividere con Amore le nostre lacrime, allora si che scoperchiamo la nostra Vera ragione di esistere. Ora Sofferenza e Dolore non impaurivano più nessuno , perchè si erano spalancate le orecchie del Mondo ...
 E BRACCIA DELL'UMANITA' .
 Lina Viglione . 
LE CICATRICI DELLA VITA .
Secondo il mio parare  non è solo la durata del  tempo a farci stare bene , ma anche la tenacia di volontà che possediamo che si rafforza mano a  mano che gli esercizi  della vita si fanno più complicate e dolorose.
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Le  cicatrici restano sempre  visibili, ma se riusciamo col tempo  a guarire,non potremmo fare a meno che osservarle spensierati ,perchè  resterà  solo il segno di una vittoria interiore che ci  ha fatto maturare  e magari a renderci migliori , imparando  la saggezza di tutte le cose  che ci hanno fatto soffrire, e lasciare da parte ...
 LO SCHEMA DELL'INFANZIA .
 Lina Viglione .

venerdì 4 gennaio 2019

PERDONARE E PERDONARSI

PERDONARE E PERDONARSI 
Una delle cose più difficoltose della vita di ogni persona  è il saper perdonare veramente  . Colui che non approda  al perdono  demolisce il ponte sul quale egli stesso deve percorrere; perché ogni uomo ha l'esigenza  di perdonare e essere perdonato.
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 Molte persone  sono capaci, in  certi  momenti della vita, di grandi gesti di generosità: donano i propri averi, il loro tempo a chi ne ha bisogno, fondano una associazione di volontariato e associazioni caritatevole di tutti i tipi: assunzione di  solidarietà ecc. Tutte cose realmente  eccellenti. Ma ciò nondimeno  pochi, sono capaci di perdonare.
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 Quando valutiamo  in distanza e con molta schiettezza  sul nostro modo di perdonare, valutiamo i limiti che possediamo. Lo appuriamo anzi tutto nei rapporti che abbiamo con la famiglia, con gli amici, e con tutti gli altri. Molti di coloro che subiscono  un torto da una persona cara si sentono feriti perché lo ritengono  un vero tradimento che ha contaminato  la fiducia e ingiurano la propria dignità. 
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Viene alla luce , l'impulso che  spesso rimane non cancellabile  perché, come un segno , con fatica si dilegua dal loro animo. Nel film Schindler's list è allegorico, a tale intento , l'ingenuo  consiglio dato dallo stesso Schindler al pubblico ufficiale del campo di concentramento , il quale si era poi persuaso che il perdonare fosse una celebrazione di potere sovrastante  a quello di vita e di morte che egli  istruiva  sui poveri prigionieri .
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Se prendessimo  coscienza delle nostre fragilità chiederemmo più spesso perdono agli altri. Quando espirimentiamo l'esigenza di sentirci perdonati, forse saremmo più disposti a perdonare gli altri illimitatamente. 
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La nostra vita sarebbe diversa : tante guerre non avrebbero più senso, non ci sarebbero più certe forme devastanti di pura vendetta, le famiglie rimarebbero più  unite, la società diverrebbe  più produttivo, una adesione  più genuina abolirebbe  altri confini.
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 Non per niente le ultime frasi di Gesù prima di morire esprime il perdono verso il predone  incallito e verso coloro che lo stavano trattando brutalmente . Ciò vuol dire, che il perdono  sincero è il gesto più adeguato che ognuno di noi possa percorrere . Ma è giusto solo per chi vuole portare verso l'alto e verso la graduale beatificazione . Sbagliare e umano,...
 PERDONARE E' DIVINO . 
Lina Viglione
SONO UNICA 
 Osservo in fondo all'anima, c'è sempre un filo di  speranza sulla quale mi posso attaccare .Non consento alle frustrazione  di tramutarmi, di rendermi malvagia , superbia , oppure quello che non sono .
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Mi ribello ma non  mi arrendo . Poi mi alzo nuovamente  e torno a sorridere  , c'è qualche cosa in me che gli altri non hanno, c'è qualche cosa  in me che mi rende originale .
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Io sono una persona eccezionale nella mia unicità. La mia  viralità interiore sarà la mia  conquista .Quello che non sono non lo sarò  mai.Se credo in me stessa  nessun intoppo  ha il potere di abbattermi .Spero almeno di riuscire a divenire...
 QUELLO CHE NON SONO .
 Lina Viglione 

lunedì 17 dicembre 2018

PAGINE BIANCHE

PAGINE DA SCRIVERE .
Pagine bianche sempre pronte ad accogliere pensieri e riflessi, rendendo gioiosi e importanti anche i giorni più banali. Pagine bianche, dove ogni traccia di inchiostro tracciano quelle immense dell'anima, le quali riaffiorano dolcemente. Pagine bianche - pagine di vita non scritte, racchiuse nella monotonia dei giorni sempre uguali, giorni senza emozioni, senza colori, dove la vita si assopisce. 
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Pagine bianche, preziosi custodi di mille possibili segreti, che possono risvegliare e donare emozioni, invadendole di luci e colori. Pagine bianche dove la propria anima nella sua piena totalità imprigiona ogni pensiero muto nel quale si chiudono tanti ricordi. 
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Pagine bianche per ricordare al nostro cuore una storia già scritta e che ritorna contro la propria volontà, sussurrandoci che è in attesa di nuovi colori e di nuove sfumature, che la vita ci dona e che solo un'anima colma può recepire. In questo manto di nuova luce e colori anche la malinconia si veste di gioia.Pagine bianche senza punti di riferimento, senza certezze ma con un punto interrogativo, sul quale l'uomo si sofferma su dettagli molto spesso negativi, nei quali la bellezza della vita scompare.
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 Un punto interrogativo grande come una montagna che solo il fuoco e il vento lo potranno distruggere, mentre noi ci innalzeremo verso cieli azzurri, dove il tempo non è tempo, e in questo spazio senza tempo voleremo come un bianco stormo di bianchi gabbiani liberi nell'eternità, dove non ci sono punti interrogativi né...
PAGINE BIANCHE .
Lina Viglione

PERDONARE SI- PERDONARE NO.
 Il perdono non è se vuoi perdonare oppure no, egli  nasce dal cuore ,non ha coerenza ,non siamo noi  a deciderlo viene da spontaneo ,solo allora noi avremo  perdonato e saremo  liberi dall'astio  ,dopo che avremo  del tutto formulato  la ferita che ci  è stata arrecata .

 Solo allora puoi dire:io ho perdonato.Ed è anche per questo che i nostri inattaccabile discendenti  hanno creato il detto :sbagliare è umano, perdonare è divino.Il perdono, secondo il dizionario della lingua italiana, “è la fine della sfera affettiva nei confronti di un’altra persona”.
ed è basilare per l' essere umano poichè ci  permette di vivere con serenità , ciò significa che il futuro non ne segnato dall'astio o dalla rabbia.
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 Il perdono è lo strumento di benessere verso se stessi  e verso ciò che ci circonda. Ci sono delle volte in cui il perdono rimane solo come tale e altre volte trasversalmente  di esso diamo alle persone una seconda probabilità .
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Ritengo che il vantaggio  li ottiene a prima di tutto chi decreta di perdonare. Quando si decide di perdonare  qualcheduno , si risolve un conflitto il quale potrebbe portare un malessere dentro di noi . L'astio  fa male, penso  che su questo non ci siano dubbi. Il perdono sana quel spasimo . Se non da felicità, di certo ...
 DA SERENITA' .
 Lina Viglione .

OSSERVIAMO IL MONDO .
 Di certo che quando ci troviamo  nell'oscurità  più oscure e buie, è proporzionata al bisogno  il minimo raggio di luce per ritrovare  "la retta via che s'era persa " A volte basta poco per riuscire a comprendere che la vita è ancora mareggiata  di essere vissuta, malgrado  tutto intorno a noi è buio, basta una lucina di speranza, anche se lieve  per farci ritornare  a sperare.
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A questo punto già che  siamo in questo vita,  e non ne conosciamo altre e per questo sentiamo la necessità  di viverla nel migliore dei modi. Se osserviamo il mondo vediamo miliardi di esseri umani che guereggiano è non si abbattano  mai, vanno avanti con risolutezza , spinti dall' amore verso quelli che sono rimasti accanto.
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 Non bisogna mai dire stop, questa frase va bandita dal nostro vocabolario. Nessuno può tornare indietro, siamo obbligati  tutti ad andare avanti a partire dal punto in cui stiamo , indietro o avanti che sia. 
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Non esiste un "ormai è troppo tardi" siamo obbligati  ad avanzare fino alla fine, inquetiamoci  di come rendere migliore possibile la vita, per come è nel punto in cui ci troviamo invece di riflettere  su come dovrebbe essere, e il nostro cuore...
 NE BENEFICERA' DI SICURO .
 Lina Viglione .

UNA LETTERA A GESU'
Caro Gesu' bambino. Dopo tanti anni ho deciso di mettere il nero sul bianco, perché i “grandi” non ti scrivono più. L’ultima volta che ti ho scritto ero appena una bambina me  ricordo ancora, ti chiedevo tanti giochi, tante cose, tanti dolci,adesso ti chiedo ancora di più.
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I bambini si formano , crescono, maturano,e tu dal cielo li scruti e li ami; ma piu’ crescono e più hanno bisogno di te, del tuo aiuto, ma hanno timore a dirtelo.I “grandi” necessitano di te, loro lo sanno, ma non te lo chiedono , pensano di potercela fare da soli. Io oggi pur essendo ormai grande ti scrivo una “ bella letterina”. per Natale.
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 Caro Bambino Gesù , vorrei prima di tutto un po’ di meraviglia . Si’, perché la gente non si meraviglia più di niente e quello che hanno non gli basta più e non si stupisce piu’ di niente. Ti prego Gesù bambino donaci un po’ di stupore, di quello che ci fa stupire. Per Natale vorrei anche un po’ serenità,e un po di libertà di sognare ancora ...
COME QUANDO ERO BAMBINA .
Lina Viglione .

LA RICERCA DI NOI STESSI .
Il solo viaggio è quello intrinseco,quanto più comprendiamo noi stessi , tanto più comprenderemo il mondo.Se vogliamo creare intorno a noi una verità  migliore il primo passo basilare  è quello di osservare con cautela  noi stessi...
*** 
convenendo  con onestà senza trovarci tante comode  discolpe , quelli che sono i nostri difetti di carattere e di condotta , ovvero tutte quelle qualità deprimenti come odio, 
aggressività ,tabù , faziosità , etc.
*** 
Una volta ottenuta  questa cognizione ,deve nascere in noi la volontà di modificare , per cercare di divenire  persone migliori e portatori  di pace, e non di ostilità , come tanto spesso ci 
accade . Tuttavia , dobbiamo essere sempre vigili con noi stessi, prestare un pò meno il nostro tanto amato "io" e un po' di più la nostra 
***
dissonante , auto osservarci  attentamente e cercare di correggere quanto  disarmonico alberga in noi . E' un processo che può esigere forza di volontà anche del tempo, ma è la base.
 ***
Senza lavorare su noi  stessi  non si va da nessuna parte, e continueremo come sempre a lamentarci in un loop infinito delle iniquità  che vediamo  nel mondo, senza renderci per nulla conto  conto di quanto ingiusto sia spesso contegno  nei confronti di chi ci sta accanto .
*** 
Una volta arrivati a questa condizione di dare prova esclusivamente  agli altri con il nostro buon esempio e dare prova  con le nostre azioni, vedremo  che chi ci sta vicino recepirà a sua volta il messaggio, spingendoci  a migliorare. 
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L'ardire di conoscere noi stessi  è un coraggio rarissimo, e sono in tanti  quelli che privilegiano  il loro inducibile nemico  aperto, piuttosto che il proprio cuore...
 IN UN GUARDAROBA .
Lina viglione 
IL VIAGGIO DELLA VITA 
LE PERSONE SENSIBILI SANNO AMARE . 
La sensibilità, per me è un requisito , per tanti  un difetto. A volte mi chiedo cosa provoca  la sensibilità in una persona, e  la mia risposta è: una persona di animo buono  lo è perchè non si ferma solo alle apparenze, ma medita su ogni cosa, ogni parola , non tralascia mai nulla nulla al caso.
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 Una persona sensibile, ha il suo mondo personale . Fatto di lacrime e di sogni. Una persona sensibile, è la qualità più bella che possa avere una donna/o, perchè da lei/lui , puoi imparare tanto, sa ascoltare , e gli piace essere ascoltata , vuole essere sentita  anche se a volte si sforza di  parlare.
***
Non devi domandarle nulla, sa capire i  bisogni degli altri , sa capire le sofferenza  altrui e sa gioire delle gioie degli altri . La persona sensibile soffre  anche per gli altri ma non lo dirà mai. Se tu conosci una persona sensibile amala...
LEI TI DONERA' TANTO AMORE .
Lina Viglione  
IL VIAGGIO DELLA VITA 
Non è vero che il viaggio della vita non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono accrescere in memoria, in ricordo, in resoconti . Quando il viaggiatore si è collocato sulla spiaggia e ha detto " Non c’è altro da intravedere" sapeva che non era vero.
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La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. In occorrenza bisogna percepire quel che non si è visto, guardare di nuovo quel che si è già visto, scrutare in Primavera quel che si era visto in Estate...
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Avvistare di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta piovegginava , vedere il prodotto maturo, la pietra che ha mutato posto, l’ombra che non c’era. Si deve ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per abbozzare a fianco nuovi cammini...
BISOGNA RIPRENDERE IL VIAGGIO. 
Lina Viglione .

NON SIAMO TUTTI UGUALI 
Per pura combinazione  non siamo tutti uguali : Questa è la cruda realtà , che ci piaccia oppure no. Non siamo tutti identici , né materialmente  né mentalmente .I gusti sono diversi, le competenze  e la storia di ciascuno sono  uniche, le opinioni , gli inizi , le scale delle virtù pure.
E di grande interesse che si incastrino bene, che ci sia un buon affiatamento .E pure  la gustosità , spesso, sono diversi da quello che noi pensiamo.
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 Probabilmente siamo persuasi  che per piacere sia essenziale essere fatti in certo modo ed all'opposto , poi, individuiamo che alla persona che ci coinvolgono piace qualche cosa di diverso. Chi l'avrebbe mai concepito  con la fantasia ! E questo vale sia  materialmente che per ...
  IL CARATTERE O L'ATTEGGIAMENTO .
Lina Viglione .

giovedì 13 dicembre 2018

FELICI SENZA LA FELICITA'

FELICI SENZA LA FELICITA'
Si può essere felici, ma  non  seguitare di essere tormentati  dall'ideale della "felicità" da raggiungere,perché pensarla  così non si arriva da nessuna parte.La felicità tuttavia  è un concetto vuoto, siamo noi che dobbiamo dargli un concetto  personale.Magari ci fosse una ricetta che ci rendesse felici per tutta la vita !
***
Tuttavia  ricercare la felicità è una cosa arduo ,ognuno di noi la trova a modo suo però.La felicità è come la salute, quando ne sei fornita  non te ne accorgi neppure . Felice è quell’uomo che ne sa degustare il sapore  al momento giusto, attimi di gioia secondo “ordo et mensura”: ordine e misurazione ,e a seconda di quanto le le situazioni  possono offrire senza esigere , ma sapendo anche accogliere .
***
 Un misto  di attesa, gioia e accoglimento, per aver fatto il proprio dovere e avere quindi l’assenso  di quel severo ufficiale giudicante  che è la nostra coscienza; premesso questo.Tutti i grandi pensatori della storia hanno scritto che la felicità è figlia della moralità  per essere felici quindi bisogna divenire  degli esperti dell’esistenza, al pari di uno che suona il  piano e che sa trasformare in tribolazioni in opera d’arte.
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I bambini non esigono  dei genitori, dei nonni o degli insegnanti perfetti; vogliono dei genitori, dei nonni e degli docente  felici di vivere; è la gioia di vivere che tramanda autorità , assennatezza ,  humour, buon senso e fiducia e quindi ...felicità. 

La felicità tante volte  dipende anche dagli altri, perchè è una legge di natura che secondo giustizia il buon Dio ha posto a basamento  di una società  giusta  solidale. Sono davvero felici solo coloro che hanno le loro  menti fissate su dell’altro che non la propria felicità; sulla felicità degli altri quindi e nel tentativo di ...
 MIGLIORARE L'UMANITA' .
 Lina Viglione 

IL BUONO E IL CATTIVO .
Esistono le persone  buone  esistono anche quelle cattive, poichè  ogni cosa esiste il suo contrario.Il cattivo sente il bisogno di esserlo, come colui che è malato  ed ha bisogno di cure. La malignità  gli  forma il suo IO, gli procura vigore  e contentezza .
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 Il cattivo può essere schedato come una persona furba ,molta  attenta e sempre pronte a trafiggere il suo prossimo,calunniando o, disonorando le persone all'oscuro anche della sua viltà  e disonestà, che sottrarre alla vista  molto bene e coinvolge persone che vengono chiamate "factotum ". In questo modo il malvagio  non si espone mai. 
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La frustrazione il mal contento  lo caratterizzano troppo bene. Diciamo che il cattivo è quello  che è stato ferito da chi ha dimostrato la sua inadeguatezza  e falsità.Dice un saggio: L’odio e la cattiveria abitano due case confinanti: la seconda tiene sempre aperta ...
 LA PORTA PER LA PRIMA .
 Lina Viglione

IL CIELO SOPRA DI ME. 
Come sarebbe bello  osservare il cielo e sorridere come una bambina . Come sarebbe bello osservare il mare, chiudere gli occhi e respirare l'aria piena di salino . come sarebbe bello  poter andare a zonzo e pensare che posso andare anche molto distante , basta che stia  bene con me medesima .
***
Cerco di custodire sempre un margine di cielo sopra la mia vita. Ma non so se riuscirò a salire nella sommità più alta,o se finirò per sommergere in un dirupo più profondo.Ma una cosa è di certo, che respirerò in salita e poi trattenendo il respiro non aspetterò di affondare ,salirò di nuovo in superficie e da lì voglio ricominciare di nuovo .Solo con il cuore posso  approdare in  cielo.
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Scrive un saggio :La strada della vita attraversa il presente e non il domani. A volte è larga altre volte stretta. Corre in salita oppure in discesa ma va sempre avanti.. 
IN DIREZIONE DELL'OGGI .

 Lina Viglione . 

giovedì 6 dicembre 2018

AMARE IL PROSSIMO

AMARE IL PROSSIMO .
Noi abbiamo dentro la nostra anima una luce che disperatamente cerchiamo al di fuori di tutto. Tanto è vero che siamo figli dello stesso Dio, e se incominciamo a osservare la natura che si muove, gli uccellini che volano in alto e un falco che lo Ghermirla e lo porta ai suoi piccoli, e vediamo che uno dei suoi piccoli cade dal nido e che lo nutre come una specie di gatto selvatico.
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E che dire delle api i fiori le mosche sullo sterco, non ci danno fastidio perché dentro di noi sappiamo che tutto questo è un movimento Divino! Poi, improvvisamente, tutto sparisce e ci sentiamo ancora una volta imprigionati in questo corpo fatto di densa materia e cerchiamo quello che abbiamo dentro di noi e nella presunta saggezza di altre persone come noi.
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Ma se i riusciamo ad Amare il nostro prossimo incondizionatamente solo allora ogni nostro problema di sopravvivenza sparirebbe del tutto, è questa la vera Divinità:
AMORE IN ASSOLUTO .
Lina Viglione 
PROTEGGERSI DAL DOLORE .
Il  un modo di salvaguardarsi  dal dolore,ma non è un atteggiamento positivo nè produttivo . E' semplicemente una partenza precipitosa , ma alquanto  inutile in quanto il dolore si ripresenterà più spietato di prima .
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Il modo più giusto  per affrontare un dolore è viverlo ed programmarlo nella sua pienezza. In questo maniera riusciremo a sorpassarlo  in maniera matura e positiva , sia per noi che per chi in quel attimo sta soffrendo.
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Altrimenti ,se non si rischia, non lo si sapra' mai ci vuole coraggio, e determinazione  per togliersi la corazza e affrontare la vita. La vita è amore , sogniamo   a testa alta e lo sguardo rivolto alla meta.Solo così  ne usciremo più maturi e forti. La fuga è inutile e dannoso .
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Ci sono molte persone, che pur di non far  presagire  il loro dolore o la loro fragilità , si fanno scudo con un'altra unicità  per proteggersi da altro dolore.Noi siamo noi i padroni della nostra felicità e nessuno ha il diritto di toglierci il sorriso.
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 Le ferite del corpo, con il tempo guariscono, le ferite dell'anima col tempo ci cambiano la vita . L'unica cosa per andare avanti è che non bisogna mai confondere un  " MI SENTO ABBATTUTO . " con un " MI ARRENDO " Perchè una persona anche se è stanca può e deve ...
CONTINUARE A LOTTARE .
 Lina Viglione .
  

venerdì 30 novembre 2018

LA CATTIVERIA

LA CATTIVERIA UMANA .
La cattiveria si tramanda,non si nasce principalmente cattivi. 
Che poi sia la tipica natura di un individuo è un'altra cosa, ma soprattutto la cattiveria è come un batterio ,una volta che si è tramandato ad una persona, questa a sua volta la trasmette agli gli altri.
***
Tollerando la cattiveria, i disinganni, i tracolli, a lungo andare, fanno inasprire il cuore e fa divenire asociale verso il mondo, finché non si apprende solo il brutto di ogni cosa. 
A distruggere la felicità di una persona non ci vuole che un minuto , un gesto scortese , una parola detta male, mentre per distruggere la cattiveria è quasi impossibile, non occorre nulla.
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Una parola detta bene, un abbraccio affettuoso, un gesto gentile ,viene quasi sempre frainteso , perché si pensa sempre ad un secondo fine, in quanto di abitualmente nessuno a questo mondo fa qualcosa senza esigere ...
NULLA IN ...CAMBIO .
Lina Viglione .

venerdì 2 novembre 2018

LA FAVOLA DEI SENTIMENTI

LA FAVOLA DEI SENTIMENTI .
Ogni essere umano ama ed acconsente ad un suo bisogno emozionale , e puo' cessare di amare e sceglie la strada dell'odio, il tutto rientra in una scelta consapevole . L'animale che ha natura e comportamento indegni di un essere umano , ubbidisce ad una sua necessità istintiva , ma anche cattivita' raramente smette di amare la mano di chi lo alimenta ,poichè e il suo è un istinto schematizzato che ubbidisce a certi impulsi sterni.
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Si racconta che un bel dì, si ricongiunsero in un luogo della terra tutti i sentimenti e le caratteristiche degli uomini. Quando la monotonia si fu mostrata per la terza volta, la pazzia, come sempre un po' pazzoide propose: "Giochiamo un pò a nascondino!" L'interessato alzò un sopracciglio e il desiderio di sapere , senza potersi controllare domandò : "A nascondino? ma di che si tratta?
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E'soltanto un giochino ,rispose la pazzia, - in cui io mi metto la mano sugli occhi e mi metto a contare fino a 10000 mentre voi vi nascondete e, quando avrò smesso di conteggiare , il primo di voi che troverò prenderà il mio posto per proseguire il gioco. L'esaltazione si mise a danzare , e fù accompagnato dalla follia .
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L'allegria fece tanti capitomboli che finì per convincere il dubbio, e persino la pigrizia alla quale non gli importava mai niente. Però non tutti vollero prenderne parte . La verità scelse di non nascondersi. Perché,e si chiese : se poi alla fine tutti mi scoprono? La superbia ne dedusse che alla fine era solo un gioco molto sciocco.
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In verità ciò che le dava molto fastidio, era che in fondo non era stata una sua idea, e la codardia scelse di non rischiare . Uno, due, tre quattro ... inizio a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu proprio la signora pigrizia che si lasciò ruzzolare dietro la prima pietra che trovò sul suo percorso.
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La credenza volò in cielo nel paradiso l'invidia si sottrò alla vista e si nascose all'ombra del trionfo che con le sue proprie forze riuscì a salire sulla sommità dell'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a trovare un nascondiglio . Ogni posto che scopriva le sembrava stupendo per qualche dei suoi amici.E pensò a un un lago cristallino? proprio l'ideale per la bellezza. Oppure la fonde di un albero? Perfetto per la timidezza.
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O le ali di una bella farfalla?Giusto per la voluttà Oppure una folata di vento? Giusta per la libertà. Così la generosità finì per sottrarsi alla vista da un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon rifugio , arieggiato , consolante e tutto per se'. La menzogna insincera si nascose sul nella profondità degli oceani . La passione e l'aspirazione è al centro dei vulcani.
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Quando la pazzia provò a contare 9999 ma l'amore non era riuscito a trovare un posto per nascondersi perchè li trovava tutti i posti occupati, fino a che diede un occhiatina a un cespuglio di rose e alla fine pensò di nascondersi tra i suoi fiori. Un milione! contò la pazzia. E iniziò a cercare. La prima ad apparire fu la pigrizia,che era solo a tre passi da una pietra.
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Poi udì la fede, che stava dialogando con Dio su argomenti di controversie , e sentì agitare la passione e la voglia dal fondo dei vulcani. Per caso scoprì l'invidia e ne dedusse dove fosse il trionfo. Ma l'ignobile egoismo non riuscì a trovarlo. Era scappato dal suo covo e si era reso conto che c'era un nido di vespe. Dopo aver tanto marciato , la pazzia assetata e quando arrivò il lago scoprì la sia innata bellezza.
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Con le sue incertezze le fu ancora più facile,poichè lo trovò sprofondato su una staccionata senza avere ancora determinato da che parte nascondersi. Alla fine riuscì a trovare un po' tutti: il talento seduto nell'erba fresca, l'angoscia in una taverna buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già scordato che stava giocando a nascondino.
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Solo l'amore non riusciva a scorgerlo da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e in qual tempo stava per darsi per vinta diede un occhiatina dove stava il cespuglio di rose e iniziò a muoverne i rami. Quando,all'improvviso , si sentì un urlo di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore.
***
La pazzia non riusciva più a comprendere cosa fare per discolparsi ; e implorando Dio piangendo gli chiese perdono . Alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua devota guida. Da allora, da quando per la prima volta si inizio il gioco a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia...
SEMPRE L'ACCOMPAGNA .
Lina Viglione 

LA VITA E' UN MIRACOLO 
Il  mondo è un evento meraviglioso , ma allo stesso tempo, è anche un indovinello , per quanto l'uomo cerca di renderlo   accessibile  nei suoi inconsueti , per quanti studi, riscontri , e modo di pensare  su come sia nato il mondo, in verità cosa ci dice se tutte  queste affermazioni siano reali?
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Magari sono anche attuabili  , ma reale sono nozioni  chiaramente distinti. Si possono fare tante supposizioni  su come le cose fossero andate, su come si sia dato vita , ma non se ne avrà mai una certezza , perché anche le prove che si hanno danno  vita  a  mancanza di comprensione , o da  veri e propri errori.
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 La vita invece è un evento  meraviglioso , un vero miracolo nel momento  in cui si si viene al mondo , ma anche un mistero per tutto il resto, il genere umano in se è avviluppato  dal  segreto , dalle diversità  e dalle tante analogie , dall' essere uguale  solo a se stesso e mai una copia identica in tutto di un' altra persona. 
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Cosa c'è di più meraviglioso  del pianto di un neonato  che nasce dinanzi  agli occhi luminosi  dei genitori? nulla suppongo  , già la nascita in sé è un fatto indescrivibile  , se ci riflettiamo  bene pervengono  tante cose in mente a tale riguardo, il fatto che nel ventre materno il neonato dipende interamente  da lei e poi in un attimo viene al mondo  ed è un nuovo esserino che respira automaticamente .
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 E  malgrado nei primi tempi necessita  della mamma  per sopravvivere, vive di se stesso, e crescerà, e sarà un essere unico , perché per quanto due persone si possano somigliare sono comunque esseri totalmente diversi.
 ***
Quindi per concludere penso  che  sia il mondo che la vita sono davvero un miracolo della vita , un mistero che noi, persone limitati e imperfetti, non potremmo mai dare una spiegare al 100% perché non è nelle nostre grandezza , e per quanto ci sforziamo  non potremo mai dare risposte esaurienti  alle tante ...
INVOCAZIONI DELL'ESISTENZA .
 Lina Viglione .

IL DONO DELL'AMORE . 
Il vero amore sta nel dare ma anche di ricevere per la sua stessa natura, l'essere umano ha bisogno d'amore come una pianta di sole e di acqua per potersi sviluppare.
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 Bisogno di ricevere amore, bisogno di darne.Se non amiamo qualcuno non sentiamo il bisogno di dare ne ricevere amore. Il nostro bisogno è accompagnato dal sentimento che stiamo già vivendo.
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Se è un periodo che non proviamo qualcosa di intenso per qualcuno, non abbiamo bisogno di manifestare nulla.Purtroppo la vita non sempre ci regala persone che hanno voglia di amare ed essere amati. L'amore va donato....
ELEMOSINARE MAI!

 Lina Viglione 

LA VITA DA E TOGLIE .
La vita da e toglie a suo piacimento,  senza nessuna spiegazione  tutto quanto noi  necessitiamo , basta saperlo vedere e cogliere.Non può esistere uno stato di felicità perenne, è pura utopia anche l’inseguirlo, perché non fa parte del nostro corredo umano; la felicità è uno stato altalenante, spontaneo , come la natura stessa, vuole . 
***
Tuttavia questo ci  vizia, ci  fa desiderare  sempre di più e ci  da la capacità di maturare e ci da più  sicurezza . Ed d ecco che tutto d'un tratto questo nostro convincimento poi c'è la toglie,
e non per malvagità , ma perché torniamo considerarla la vita preziosa,in ogni sua piccola sfumatura, e per poi  abbandonarci  con fiducia alla suo  puntuale soccorso divino .
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Il buon Dio ha  dato che anche noi parte  organiche al pari del mondo animale e vegetale, siamo sottoposti a questa ciclicità che è necessario , per un corretto andamento della vita stessa e non temerla o peggio, volerla regolare , a nostro  gradimento. 
***
Nel cambio di stagione poi,il superfluo  si fa sentire ancor di più, perchè la natura altera la sua stabilità  per favorire il passaggio, modificando di conseguenza anche il nostro cammino . 
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E come un  un’altalena mossa da mano sconosciute  e a noi solo il compito di seguire la natura, certi fiduciosi di essere nelle buone mani. Non potremmo fare altrimenti per andare  contro natura?No!la natura è  molto più saggia di noi da e toglie a suo piacimento .
  Certe volte  ci  vizia, ti fa desiderare  sempre di più, e ci convince a maturare una nostra strana sicurezza come noi avessimo un   potere al di sopra di essa.
***
 Ed ecco che tutto d'un tratto questa nostra  sicurezza che ci siamo costruito , ci viene tolta , non per malvagità ,o per farci un dispetto, ma perché noi torniamo  considerarla preziosa, necessaria  in ogni sua piccola sfumatura, e  abbandonarci  con fiducia alla sua puntuale provvidenza,anche se tante volte diamo tutto senza mai ricevere .Questa è la vità...altrimenti...
 SAREBBE TROPPO FACILE .
 Lina Viglione .

LONTANI RICORDI . 
Il ricordo che più mi inspira tenerezza e di quando ero bambina . Ricordo che ero abbagliata  dalla pioggia, e mi veniva da pensare che lassù da qualche parte vi era qualche bambina malinconica che piangeva perche' guardava il mondo, ma non come lo desiderava lei.
***
Gemeva  per che la natura soffriva e lei pensava di poterla guarire con le sue lacrime, ma era cosciente che non era così, e continuava a soffrire  . Le gocce di pioggia erano le le sue lacrime, le gocce di pioggia erano il suo stato d'animo. Il sole risplendeva solo quando vedeva lei  felice.
***
Il cielo si condensava  di nuvole quando era triste .Quella  fanciulla ero io . Oggi adoro  la pioggia, mi lascia sempre un senso di quiete dentro di me , e sento che nel mio cuore è già arrivata da molto tempo la primavera .
***
E se mi capitasse  una giornata negativa sembra che  dica  :Niente paura Lina:Adesso è così,ma vedrai che tutto andrà a posto,e arriverà presto anche per te una ...
 NUOVA PRIMAVERA .
Lina Viglione .

LA BUONA SOLITUDINE 
Amiamo  la solitudine anche se ci regala momenti di tristezza dei quali faremmo  volentieri a meno. Può  essere davvero pesante tollerare l’ascolto dei propri pensieri, tutto si gioca sulle nostre emozioni. 
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Questo però non ci  mette del tutto a riparo dalla solitudine,in alcuni momenti  ci  sentiamo  soli allo stesso modo non sempre troviamo la giusta sintonia  di cui abbiamo la necessità  o il modo di riempire quel senso di vuoto che a volte ci pervade. 
***
Esiste una solitudine concreta se viene sfruttata per spandere e aiutarsi, per caricarci , perchè stare da soli non significa isolarsi, ogni tanto cerchiamo  di coglierne i  lati  positivi e non cercare all’ esterno le cose di cui crediamo di avere bisogno , poichè  quello che scopriremo  corrisponde  alle nostre  domande che potrebbero  cambiarci...
 PER SEMPRE LA VITA .
 Lina Viglione .

LA VITA NON E' UN FILM .
La vita è come  un cortometraggio , è senza colpi di scena, che cortometraggio  sarebbe ?Non sempre le cose che sogniamo  si risolvono nei migliori dei modi, e con il lieto fine. Non sempre gli amori che hanno avuto un fine ritornano.La vita e piena di rose con tante spine,sta a noi poi fare attenzione a non pungerci. 
***
La vita è piena di incertezze  e le  persone che non hanno grattacapi , quelli che non devono fare nessun sforzo  per andare avanti ,sono le persone più insignificanti , sono persone che non hanno imparato niente nella vita  .
***
 Ci sono sono dei giorni in cui ci sono sia le rose che fiori e qualche spina, è un susseguirsi di attimi  dove c'è  n'è uno brutto,subito dopo ne può giungere  un altro bello e viceversa. La felicità dura pochi istanti, ma quegli pochi istanti ci fa sembrare  tutto sotto una luce stupenda.
***
Ma non sempre è tutto negativo .Le esperienze, sia quelle belle che quelle brutte danno forma al nostro  carattere , ecco perchè siamo tutti un pò diversi tra noi, ognuno con i suoi pregi e difetti. Quindi viviamo  la vita e se ci chiediamo  che senso ha diciamo che  il motivo è che giorno per giorno..
 CI FA ANDARE AVANTI .
Lina Viglione 

PENSIERI COPIATI ..
Passeggiando- passeggiando si comprende  la vita. Passeggiando -passeggiando si conoscono  le persone. Passeggiando - passeggiando  si guariscono  le ferite del giorno prima.
***
Possa il mio camminare  essere sinuoso , arieggiato , introverso ,rischioso  e portarmi uno scenario  più splendido . Possano le mie catene di monti  innalzarsi fino alle nuvole e oltrepassarle .
***
Il mio passeggiare  presuppone che a ogni mio passo  il mondo possa cambiare  in qualche suo esterno e pure che qualcosa cambi in me .
***
Alla vita non chiederò  benessere , né aspettative , né  affetto , né  chi mi sappia comprendere  , tutto quello che chiederò al l cielo al di sopra di me  e una gareggiata  ai mie i piedi. E i miei  più grandiosi  pensieri saranno concepiti...
 MENTRE PASSEGGIO .
 Lina Viglione .
Il mio blog in chat .


domenica 28 ottobre 2018

LE LAMPADINE INTERIORI

IL SOLE NEL CUORE .
Questa mattina mi sono destata con con il sole nel cuore, e ho capito che ero felice-felice di quel poco che ho,senza nulla di palpitante , senza più treni inseguire e desideri da realizzare ad ogni costo .
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La vita è bella con tutti i suoi dolori,il mio ottimismo mi spinge a prendere in considerazione solo i lati belli della vita mollare quelli brutti e trovare in loro la forza di andare avanti. 
Certo succede anche a me di possedere dei pensieri negativi che invadono la mia mente e ...
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influenzano il mio Stato d’Animo, ma non per questo mi demoralizzo in modo eccessivo ,ogni tanto caparbia cambio le mie lampadine interiori e così riesco sempre a vedere il sole.
Non per niente dispongo di una risorsa energetica naturale splendida,a che mi fa vivere d'aria e di luce. E con il sole nel cuore auguro a tutti voi ....
UNA FELICE GIORNATA . 
Lina Viglione 
TENIAMO DURO.
Ogni linea di arrivo è un esiguo passo per un nuovo inizio, che è destinato a non portare a compimento .Siamo sempre noi stessi , sfidiamo il domani coscienti di aver bisogno di un asta per camminare sul lungo e serpeggiante sentiero della vita.
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Se prestiamo fede intensamente in quello che stiamo edificando , malgrado tutto ,inoltriamoci e andiamo sempre avanti. Forse non raggiungeremo ciò che auspichiamo domani, quasi certamente neppure dopodomani. Teniamo duro,nel momento in cui dovessimo raccattare i frutti delle fatiche, potremo dire c'è:
"L'HO FATTA MALGRADO TUTTO " 
Lina Viglione 

LA VITA VA VISSUTA . 
Ci sono tante ragioni per vivere: vivere per noi stessi , per la nostra famiglia,e per tutte le persone che ci vogliono bene. La vita molte volte è iniquo con noi. Un giorno ci svegliamo e siamo felici , per il solo fatto che stiamo bene, e sembra che tutto il mondo ci ami . 
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La vita e cosi: a volte prende a volte da,la ragione di vivere,è vivere assaporando la vita fin che possiamo e guardiamo sempre avanti e non molliamo mai.
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La vita è fatta di alti e bassi e nessuno ha mai detto che sarebbe stato semplice, ma spetta a noi, alla nostra forza di volontà saper tirare avanti con coraggio e determinazione .
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 Partiamo vincenti e finiamo perdenti! ma dimostriamo al nostro destino che siamo forti, poichè spetta a noi crearci una vita tranquilla ...
 BASTA VOLERLO! 
Lina Viglione .

L'ARTE DI ACCONTENTARSI .
Non è per niente  un dono , ma anche un  un limite caratteriale, trarre beneficio di ciò che si ha,ma sempre con un sorriso aspro ,un sorriso di chi vorrebbe di più ma forse non ha il coraggio di osare , non è da valutare solo come la seconda scelta, ma come l'unica giusta soluzione da inseguire .
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Perfino  guardare sempre oltre, può rendere non vedenti riguardo a ciò che ci sta più vicino. Noi siamo esseri  umani e per tanto  instabili, desiderosi di godere  sempre il meglio, siamo degli esseri corrotti e innanzitutto  non siamo mai felici e soddisfatti .
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Non pensiamo ai verbi come "contentarsi " Il nucleo della parola è lo stesso di "soddisfatto " E' una falsa gioia , un ripiego.E mentre ci auspichiamo a migliorare noi stessi ,conoscere il nuovo, siamo in grado  comunque di fermarci  e accontentarci nell'  ammirare , nell'ozio più perfetto, la prima ...
 GIORNATA DI VERO SOLE .
 Lina Viglione .

LA CONCRETEZZA . 
La concretezza umana non  è una qualità  del nostro carattere, ma il nostro modo di essere viene a fondo  modificato dagli eventi della vita. Grandi dolori  possono tuttavia o  fortificarlo o, al massimo , renderci più emotivi  e più fragili alle delusioni .
 ***
Poi tocca a noi non far primeggiare  le nostre fragilità, a non innalzare un muro per difenderci e ad imparare a fidarci di più  delle persone che ci tendono la mano.E' percepire ogni pensiero,è soffrire ad ogni passo della vita e il suo sentiero. 
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Essere sensibili   non credo che sia un merito. Chi si trova questa dote non ha fatto nulla di tanto  particolare per averla. Ha oltresì ha avuto la fortuna di avere una serie di esperienze "potenti " che man mano hanno creato la sua sensibilità. Una volta si è giunti su questa strada non credo che sia possibile indietreggiare  indietro e quindi la sensibilità può essere ingrandirla . 
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 Ci sono persone che dopo aver sofferto diventano distaccati da tutto è  cattivi. Ci sono persone che dopo aver conosciuto tante sofferenze prevale in loro una particolare sensibilità, che determina il loro  modo di essere. 
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Ciascuno  colora  la sua vita come vuole ,è comunque  una prescrizione ,dove  mette gli ingredienti che gradisce di iù .Può sempre capitare di sbagliare le dosi o i tempi di cottura o magari ci stava meglio dell'altro, non perchè  gli altri siano esclusi da ciò al contrario ,rapportarci è parte essenziale della persona che saremo, poichè dagli altri capiamo cose che su di noi non ...
 NON CAPITA MAI DI VEDERE .
 Lina Viglione .

LE LOTTE DELLA VITA 
ognuno si scontra  ogni giorno la vita in modo diverso , anche  perchè tuttavia ,ogni giorno,ci si pongono davanti problemi diversi difficili o facili che siano dobbiamo andare  avanti con tutta la nostra forza e non seguire  un percorso che  ci siamo già messi nella testa poichè  se l'avessimo fatto è di sicuro difficile...
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tuttavia   la vita è inconcepibile e va presa di petto  ogni giorno, in modo nuovo e diverso.Con un sorriso, con allegria ma con onere . 
Non si va in nessun posto  se non ci si impegniamo nella vita!
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Dice un saggio: Il significato della lotta, il significato vero, totale, al di là dei vari significati ufficiali è una spinta di riscatto umano, elementare, anonimo, da tutte...
 LE NOSTRA UMILIAZIONI .
 Lina viglione 

 PRENDIAMO LA VITA COME VIENE 
La vita va edificata con sacrificio e impegni infiniti  e le gioie e le contentezze sono ad attendere i vincitori, in cima alla salita non c'è proprio niente da prendere come viene.
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La natura  umana ci  porta ad essere o un capo  che vuole sempre di più o un soggiogato  che predilige  farsi trasportare dagli altri. E un ordinamento di natura che impone  tutti gli animali e  uomini compresi.La vita va presa con filosofia  negli attimi  possibili, ma con serietà negli altri attimi .
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Il  destino lo disegniamo  noi, e a volte si intromette il caso positivi  e negativi, e allora si opera  di conseguenza eppure a volte sarebbe più giusto  lasciare che ognuno dia libero sfogo alle proprie emozioni.
***
Eppure c'è chi tende, a escludere , a dare alla propria vita un punto  dominante, altri che tentano  di mantenere il proprio profilo basso su un piano,quando anche l'eventualità  di prendere parte  sullo stesso piano o di lato potrebbe generare ottimi  frutti.
***
Non  lasciamo  che la vita trovi da sè il giusto assesto , e di grande interesse  è non rimanere  impalati con le mani sull'anca .Dice un saggio:Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla...
 O NON VALE NIENTE LUI .
 Lina Viglione .

PASSATO PRESENTE E FUTURO .
Se esamino i miei pensieri, troverò che sono tutti concentrati nel passato o nell’ avvenire. Non penso quasi mai  al presente, e se ci penso è solo in funzione di predisporre il futuro.
***
Il presente non costituisce mai il mio  fine. Passato e presente sono mezzi, solo l’avvenire è il mio  fine. Così non vivo mai, ma spero di vivere; se mi  preparo a essere sempre felice è inevitabile  .....
 CHE NON LO SARARO' MAI.
 LIna viglione  .

 l'ARTE DI SAPER VIVERE .
Certe volte sembra che la vita sia fuori di me ,e che io sto quì a guardarla , come se io l'avessi lasciata da parte . Ma dov'è, e dove sto io ? e che mi spetta fare ? Mi rimetto nuovamente a gli altri  o alle regole per aderire  .
***
 Ma niente al di  fuori può sapere  il da farsi , è la vita stessa a dire cosa devo fare e svelarsi , e rendere noto e comunicare  come , impulso, come sentimenti . Il tempo entra e vive in me , lo spazio ci riempie e io la riempio di infinito . Le forze vitali della vita  mi  accompagnano e mi animano . 
***
Se non c'è più nessun padreterno , mi trovo  nell' ebrezza  nei rendiconto  diretto con la vita e con la mia . Mi  muovo a volte spinta  da una smania , o in cerca di un compiacimento . Ma so perfettamente  che niente potrà soddisfare , che la felicità non si trova nel compiacimento . 
***
Ma nell'accoglienza ,e nella nella presa in carico nel martirio:  qui che si può essere genitori di se stessi. Nel tentativo ogni volta di rimettersi   al mondo nelle indagini , nel confronto e adempiere  e poi elaborare  a fondo  nel valico  e nel supplizio  . 
***
E poi ,è nel rigore con cui esse le emotività, si gradiscono e si subiscono, che siamo profondamente veri, nel sentimento del mio  essere e nella mia fatica . E qui che apprendere di esistere, e crederci,a ciò  sia a importante oppure no! 
***
 Se non c'è rilevanza  in me  ,a escludere dalle peculiarità e virtù , ma solo per il fatto di sussistere ,non  riuscirò a vedere neppure  intorno a me  e di fatto poter  donare poco. 
E' di grande interesse  tutto ciò che mi  oltrepassa  è lì che evidenzia  il mio impulso  vitale, è lì che c'è la vita.
***
 Sono la vita ha acceso un lume dentro di me,non va condannato ne  trascurato,e neppure considerato poca cosa. Sono gli arnesi  per vivere, e la celebrazione  della vita stessa. 
Se vedo il centro in me ,e la relazione con me stessa  fino ad ad arrivare ad amarla,prenderà  consistenza dalle mie , virtù e difetti.
***
Continuerò  a seguire le mie  inclinazioni,sia che siano produttive , o puramente  fine a se stesse. Così ci può essere fertile  e realizzabile , che è qualcosa che si apre verso il mondo.
*** 
A questo luogo  se la vita non è più all'esterno  di me , non esiste più ne fuori e ne  dentro, o a persone o a gruppo, ma riguarda all'universo . E l'universo   a me ,e  non ci sarà proprietà privata, non si può...
 PIU' COMPRARE NIENTE .
 Lina Viglione .
Il mio blog in chat .