mercoledì 9 febbraio 2011

VOGLIA DI CORRERE


VOGLIA DI CORRERE
Corro. ..  dove nessuno mi può trovare .
Corro.. per raggiungere la felicità.
Corro..  a perdifiato e poi crollare.
Corro... sull'asfalto che brucia e fa male.
Corro..  per trovare il sorriso perduto.
Corro..   per poi ritrovarmi .
Corro...corro  per inseguire il frenetico ritmo della vita.
Corro...  per scoprirmi senza bugie.
Corro...   per non avere più illusioni.
Corro..  lontano...lontano  per cadere giù.
Corro...  a braccia aperte verso un'alba che non è arrivata.
Corro...  per vincere la paura di fermarmi, guardarmi intorno, e capire che  così doveva andare .
Corro ...  per che e la  vita stessa che mi dice di correre. 
Corro...  perché ormai...
......NON VOLO PIU'.
ARRENDERMI MAI..
Solo la rabbia, la forza e l'amore a scagliarmi contro il destino. Può consigliarmi una strada o farmene conoscere altre, ma sono io che scelgo dove mettere i piedi.
****
 E se non mi va di fare un passo più in là posso sempre pestare i piedi e arrendermi. Non mi chiederò mai cosa mi accadrà domani, ma considero  una conquista ogni giorno in più  che il ...
 DESTINO VORRA' CONCEDERMI 

LA PAGINA DI UN LIBRO.
Siamo come foglie, posiamo su viali sconosciuti, a volte leggermente, altre invece rovinandone l'integrità.
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 Non  tutti ci calpestano, qualche angelo ci raccoglie per la bellezza e ci conserva in una pagina di un libro.
 Qualcuno non volterà  pagina per leggere il seguito ma ci  conserva nella propria vita come  ...
VOLERNE  SCOPRIRE IL FINALE . 

PAGINE BIANCHE .
Non voglio lasciare nessuna pagina bianca,  bianca  come la neve . Come farei  altrimenti a sapere cosa  nasconde con il suo manto bianco, magari un sasso contro il quale potrei ferirmi .
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 Una buca nella quale cascherei , una lastra ghiacciata che rallenterebbe il mio percorso, o un fiore che lo addolcirebbe . No!Non posso aspettare che l'inverno finisca, prendo... 
LA PENNA E SCAVO NELLA NEVE .

AMO LE…MANI 
Mani che sanno accarezzare un viso. Mani che rubano una lacrima. Mani che si cerchiamo nel buio .Mani che accendono una vita , ma mai per portarla via .
***
Mani che tremano contando il tempo che passa.Mani  piccole innocenti che esplorano il mondo. Mani che stringono una rosa tra le mani per donarla a una donna . 
***
Quante mani in questo mondo di diversi colori Ho! Mio Dio! che bello sarebbe se solo si potesse stringerle..
 TUTTE INSIEME QUESTE MANI . 

  IL VIAGGIO DELLA VITA 
La mia vita e come un viaggio fuori dal tempo.So quando inizia ma non so quando termina. Vivo come se ogni giorno dovesse rinascere uguale al precedente. 
***
Ma so che non può piovere per sempre , so che esistono cose per cui vale sempre la pena vivere e per questo la vita ha sempre un senso.
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Il realismo è svegliarmi ogni mattina e con ottimismo ringraziare il cielo che mi ha fatto svegliare.Spetta solo a me con il sorriso interiore saperla rendere ..
 ETERNAMENTE PROFUMATA . 


LE LOTTE DELLA VITA  
Ci sono dei giorni che la vita per me non è sempre uguale, di giorno sembra che vada due ore in avanti e di notte due ore indietro.
***
 Il mare diventa cielo e le barche stelle,il bianco diventa nero e il giusto diventa sbagliato, anche il buono diventa cattivo, e si ricomincia, tutto può cambiare e tutto può evolversi.
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Ogni specchio riflette sempre due immagini e una sola è riservata a me .Chissà se alla fine della mia esistenza io non sia stata come una stella che, in mezzo ad altre infinite stelle si spense ...
 E NESSUNO SE NE ACCORSE .

LUNA INGANNATRICE
Oh luna ingannatrice, sei  come la libertà , stai in cielo e in fondo al pozzo.Non mi dovevo fidare di te, pensavo  che l'immagine
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 riflessa in quel specchio d'acqua che si estendeva dinanzi a me fosse il sorriso tuo ,
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che ritraendosi in essa, fosse di buon auspicio per ciò che ti avevo chiesto . Invece anche tu sei ingannatrice e menzognera.
NON FU SORRISO- FU FALCE .

3 commenti:

Lina-solopoesie ha detto...

DOVE SEI FELICITA'*
( Monologo) Un giorno andai in cerca della felicità . Salendo faticosamente le scale mi ritrovai a fare l'ultimo scalino e davanti a me mi apparve come per miracolo una porta con scritto "la casa della felicità" stavo per aprirla ma inciampai e feci una discesa alquanto triste e dolorosa e mi ritrovai di nuovo al primo scalino . *** Quell' ultimo scalino era per me l' apice della gloria,della felicità e massima gioia.Ma non ritrovai l'equilibrio giusto per riprovarci , anche perchè era irraggiungibile,dove nessuno essere umano ci era mai arrivato e mai a un simile livello di completa felicità, sapendo che ormai le gioie sono solo quelle materiali e in realtà non sono fondamentali per il nostro vivere. *** Da allora stetti sempre attenta a quelle porte con la scritta:"Porta Della Felicita . Ma alla fine provai a scrivere una bella lettera e la indirizzata proprio a lei,alla "signora fortuna" ma mi tornò indietro con la dicitura "Il destinatario è sconosciuto" Ora non sono ne triste ne felice , diciamo che sono serena e tranquilla, *** Ho smesso di vivere l'ansia del dover per forza essere felice, perchè lei è come la selvaggina, mirandola troppo da lontano, si rischia di non coglierla mai. Se mi capiterà di essere felice anche se per un giorno mi andrà bene lo stesso ,se no... pazienza! La felicità ora lo sa che la cerco e se vuole Sa dove... trovarmi.

Lina-solopoesie ha detto...

Che donna sono?Questa sono io.Sono una donna che vuole essere tale.Ognuna di noi è singola, non vi è uguale.Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che può regolare sulla libertà della mia mente.Non devo leggere libri per sapere che il tema della vita è il conflitto e il dolore. Per istinto tutta la mia comicità si è basata su queste cose e ne sono uscita ..vincente

Lina-solopoesie ha detto...

Un bel post . Lina