venerdì 2 novembre 2018

LA FAVOLA DEI SENTIMENTI

LA FAVOLA DEI SENTIMENTI .
Ogni essere umano ama ed acconsente ad un suo bisogno emozionale , e puo' cessare di amare e sceglie la strada dell'odio, il tutto rientra in una scelta consapevole . L'animale che ha natura e comportamento indegni di un essere umano , ubbidisce ad una sua necessità istintiva , ma anche cattivita' raramente smette di amare la mano di chi lo alimenta ,poichè e il suo è un istinto schematizzato che ubbidisce a certi impulsi sterni.
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Si racconta che un bel dì, si ricongiunsero in un luogo della terra tutti i sentimenti e le caratteristiche degli uomini. Quando la monotonia si fu mostrata per la terza volta, la pazzia, come sempre un po' pazzoide propose: "Giochiamo un pò a nascondino!" L'interessato alzò un sopracciglio e il desiderio di sapere , senza potersi controllare domandò : "A nascondino? ma di che si tratta?
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E'soltanto un giochino ,rispose la pazzia, - in cui io mi metto la mano sugli occhi e mi metto a contare fino a 10000 mentre voi vi nascondete e, quando avrò smesso di conteggiare , il primo di voi che troverò prenderà il mio posto per proseguire il gioco. L'esaltazione si mise a danzare , e fù accompagnato dalla follia .
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L'allegria fece tanti capitomboli che finì per convincere il dubbio, e persino la pigrizia alla quale non gli importava mai niente. Però non tutti vollero prenderne parte . La verità scelse di non nascondersi. Perché,e si chiese : se poi alla fine tutti mi scoprono? La superbia ne dedusse che alla fine era solo un gioco molto sciocco.
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In verità ciò che le dava molto fastidio, era che in fondo non era stata una sua idea, e la codardia scelse di non rischiare . Uno, due, tre quattro ... inizio a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu proprio la signora pigrizia che si lasciò ruzzolare dietro la prima pietra che trovò sul suo percorso.
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La credenza volò in cielo nel paradiso l'invidia si sottrò alla vista e si nascose all'ombra del trionfo che con le sue proprie forze riuscì a salire sulla sommità dell'albero più alto. La generosità quasi non riusciva a trovare un nascondiglio . Ogni posto che scopriva le sembrava stupendo per qualche dei suoi amici.E pensò a un un lago cristallino? proprio l'ideale per la bellezza. Oppure la fonde di un albero? Perfetto per la timidezza.
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O le ali di una bella farfalla?Giusto per la voluttà Oppure una folata di vento? Giusta per la libertà. Così la generosità finì per sottrarsi alla vista da un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovò subito un buon rifugio , arieggiato , consolante e tutto per se'. La menzogna insincera si nascose sul nella profondità degli oceani . La passione e l'aspirazione è al centro dei vulcani.
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Quando la pazzia provò a contare 9999 ma l'amore non era riuscito a trovare un posto per nascondersi perchè li trovava tutti i posti occupati, fino a che diede un occhiatina a un cespuglio di rose e alla fine pensò di nascondersi tra i suoi fiori. Un milione! contò la pazzia. E iniziò a cercare. La prima ad apparire fu la pigrizia,che era solo a tre passi da una pietra.
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Poi udì la fede, che stava dialogando con Dio su argomenti di controversie , e sentì agitare la passione e la voglia dal fondo dei vulcani. Per caso scoprì l'invidia e ne dedusse dove fosse il trionfo. Ma l'ignobile egoismo non riuscì a trovarlo. Era scappato dal suo covo e si era reso conto che c'era un nido di vespe. Dopo aver tanto marciato , la pazzia assetata e quando arrivò il lago scoprì la sia innata bellezza.
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Con le sue incertezze le fu ancora più facile,poichè lo trovò sprofondato su una staccionata senza avere ancora determinato da che parte nascondersi. Alla fine riuscì a trovare un po' tutti: il talento seduto nell'erba fresca, l'angoscia in una taverna buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già scordato che stava giocando a nascondino.
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Solo l'amore non riusciva a scorgerlo da nessuna parte. La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e in qual tempo stava per darsi per vinta diede un occhiatina dove stava il cespuglio di rose e iniziò a muoverne i rami. Quando,all'improvviso , si sentì un urlo di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore.
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La pazzia non riusciva più a comprendere cosa fare per discolparsi ; e implorando Dio piangendo gli chiese perdono . Alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua devota guida. Da allora, da quando per la prima volta si inizio il gioco a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia...
SEMPRE L'ACCOMPAGNA .
Lina Viglione 

LA VITA E' UN MIRACOLO 
Il  mondo è un evento meraviglioso , ma allo stesso tempo, è anche un indovinello , per quanto l'uomo cerca di renderlo   accessibile  nei suoi inconsueti , per quanti studi, riscontri , e modo di pensare  su come sia nato il mondo, in verità cosa ci dice se tutte  queste affermazioni siano reali?
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Magari sono anche attuabili  , ma reale sono nozioni  chiaramente distinti. Si possono fare tante supposizioni  su come le cose fossero andate, su come si sia dato vita , ma non se ne avrà mai una certezza , perché anche le prove che si hanno danno  vita  a  mancanza di comprensione , o da  veri e propri errori.
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 La vita invece è un evento  meraviglioso , un vero miracolo nel momento  in cui si si viene al mondo , ma anche un mistero per tutto il resto, il genere umano in se è avviluppato  dal  segreto , dalle diversità  e dalle tante analogie , dall' essere uguale  solo a se stesso e mai una copia identica in tutto di un' altra persona. 
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Cosa c'è di più meraviglioso  del pianto di un neonato  che nasce dinanzi  agli occhi luminosi  dei genitori? nulla suppongo  , già la nascita in sé è un fatto indescrivibile  , se ci riflettiamo  bene pervengono  tante cose in mente a tale riguardo, il fatto che nel ventre materno il neonato dipende interamente  da lei e poi in un attimo viene al mondo  ed è un nuovo esserino che respira automaticamente .
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 E  malgrado nei primi tempi necessita  della mamma  per sopravvivere, vive di se stesso, e crescerà, e sarà un essere unico , perché per quanto due persone si possano somigliare sono comunque esseri totalmente diversi.
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Quindi per concludere penso  che  sia il mondo che la vita sono davvero un miracolo della vita , un mistero che noi, persone limitati e imperfetti, non potremmo mai dare una spiegare al 100% perché non è nelle nostre grandezza , e per quanto ci sforziamo  non potremo mai dare risposte esaurienti  alle tante ...
INVOCAZIONI DELL'ESISTENZA .
 Lina Viglione .

LA VITA DA E TOGLIE .
La vita da e toglie a suo piacimento,  senza nessuna spiegazione  tutto quanto noi  necessitiamo , basta saperlo vedere e cogliere.Non può esistere uno stato di felicità perenne, è pura utopia anche l’inseguirlo, perché non fa parte del nostro corredo umano; la felicità è uno stato altalenante, spontaneo , come la natura stessa, vuole . 
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Tuttavia questo ci  vizia, ci  fa desiderare  sempre di più e ci  da la capacità di maturare e ci da più  sicurezza . Ed d ecco che tutto d'un tratto questo nostro convincimento poi c'è la toglie,
e non per malvagità , ma perché torniamo considerarla la vita preziosa,in ogni sua piccola sfumatura, e per poi  abbandonarci  con fiducia alla suo  puntuale soccorso divino .
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Il buon Dio ha  dato che anche noi parte  organiche al pari del mondo animale e vegetale, siamo sottoposti a questa ciclicità che è necessario , per un corretto andamento della vita stessa e non temerla o peggio, volerla regolare , a nostro  gradimento. 
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Nel cambio di stagione poi,il superfluo  si fa sentire ancor di più, perchè la natura altera la sua stabilità  per favorire il passaggio, modificando di conseguenza anche il nostro cammino . 
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E come un  un’altalena mossa da mano sconosciute  e a noi solo il compito di seguire la natura, certi fiduciosi di essere nelle buone mani. Non potremmo fare altrimenti per andare  contro natura?No!la natura è  molto più saggia di noi da e toglie a suo piacimento .
  Certe volte  ci  vizia, ti fa desiderare  sempre di più, e ci convince a maturare una nostra strana sicurezza come noi avessimo un   potere al di sopra di essa.
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 Ed ecco che tutto d'un tratto questa nostra  sicurezza che ci siamo costruito , ci viene tolta , non per malvagità ,o per farci un dispetto, ma perché noi torniamo  considerarla preziosa, necessaria  in ogni sua piccola sfumatura, e  abbandonarci  con fiducia alla sua puntuale provvidenza,anche se tante volte diamo tutto senza mai ricevere .Questa è la vità...altrimenti...
 SAREBBE TROPPO FACILE .
 Lina Viglione .

LONTANI RICORDI . 
Il ricordo che più mi inspira tenerezza e di quando ero bambina . Ricordo che ero abbagliata  dalla pioggia, e mi veniva da pensare che lassù da qualche parte vi era qualche bambina malinconica che piangeva perche' guardava il mondo, ma non come lo desiderava lei.
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Gemeva  per che la natura soffriva e lei pensava di poterla guarire con le sue lacrime, ma era cosciente che non era così, e continuava a soffrire  . Le gocce di pioggia erano le le sue lacrime, le gocce di pioggia erano il suo stato d'animo. Il sole risplendeva solo quando vedeva lei  felice.
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Il cielo si condensava  di nuvole quando era triste .Quella  fanciulla ero io . Oggi adoro  la pioggia, mi lascia sempre un senso di quiete dentro di me , e sento che nel mio cuore è già arrivata da molto tempo la primavera .
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E se mi capitasse  una giornata negativa sembra che  dica  :Niente paura Lina:Adesso è così,ma vedrai che tutto andrà a posto,e arriverà presto anche per te una ...
 NUOVA PRIMAVERA .
Lina Viglione .

LA BUONA SOLITUDINE 
Amiamo  la solitudine anche se ci regala momenti di tristezza dei quali faremmo  volentieri a meno. Può  essere davvero pesante tollerare l’ascolto dei propri pensieri, tutto si gioca sulle nostre emozioni. 
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Questo però non ci  mette del tutto a riparo dalla solitudine,in alcuni momenti  ci  sentiamo  soli allo stesso modo non sempre troviamo la giusta sintonia  di cui abbiamo la necessità  o il modo di riempire quel senso di vuoto che a volte ci pervade. 
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Esiste una solitudine concreta se viene sfruttata per spandere e aiutarsi, per caricarci , perchè stare da soli non significa isolarsi, ogni tanto cerchiamo  di coglierne i  lati  positivi e non cercare all’ esterno le cose di cui crediamo di avere bisogno , poichè  quello che scopriremo  corrisponde  alle nostre  domande che potrebbero  cambiarci...
 PER SEMPRE LA VITA .

 Lina Viglione .
Il mio blog in chat .


1 commento:

Linasolopoesie ha detto...

Scrive un saggio: Ragione e sentimento sono due facce diverse di una stessa medaglia: il loro conflitto crea frustrazione, la loro armonia dona serenità.Lina Viglione