giovedì 29 novembre 2012

LA SAGGEZZA INTERIORE


UNA LETTERA A ME STESSA .

Ricordati Lina che i ricordi rimangono sempre nella nostra memoria, vivono dentro di noi, sono i mattoni che ci son serviti, per la costruzione della nostra vita e la loro identità ci danno un posto nel passato. Altri mattoni sono stati aggiunti e questi son tutti nostri. A volte i ricordi che ripercorriamo sono felici a volte ci fanno stare male ma fanno parte di noi e di quello che siamo grazie a loro. 

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Nei momenti di difficoltà mi dico:come vorrei essere rimasta bambina , ma è solo una scusa per sfuggire ai problemi quotidiani? Se si rimane bambini, non si conoscerà mai la vita e la sua immensa ricchezza, anche perchè una bambina deve apprendere e non tramandare. Una persona crescendo non abbandonerà mai il suo lato di bambina e non ha importanza se questo potrà essere doloroso e nel dolore che l'animo si forma.

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Quando sono stanca mi ritiro in quel limbo ingenuo di bambina e qui ritrovo quel mondo antico che mi racconta solo di me. I bambini non costruiscono muri ne barriere e ne si chiudono dietro a cancelli di ferro anzi il cancello è aperto e lo si deve attraversare e oltre questo cancello iniziamo ad arare il nostro percorso dove ogni nostra traccia parlerà di noi.

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 Molti sono quelli che varcando il cancello abbracceranno la vita a secondo di quello che si è...ma l'unica vera poesia  d'amore della vita,più questo sentimento cresce dentro di noi e più ci purifichiamo e solo attraverso lui riscatteremo i vecchi dolori che sempre fanno da sentinella dentro di noi.

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Il passato si deve ricongiungere dolcemente al presente e su ogni mattone della nostra crescita dobbiamo scrivere Amore.L'unica vera eredità che lasciamo al mondo è il nostro amore e attraverso lui ...
Tutto sarà possibile.

Anche quando non la vediamo la luce , non vuol dire che non esiste .lei si nasconde  dietro le nuvole per coprire  le realtà e  creare tanti   pensieri negativi . Ma la nostra luce anche se non si vede ci sarà sempre per farci capire  cosa davvero c'è oltre .Non  serve  strappare le pagine della nostra vita ,basta voltare  pagina e ricominciare da capo . Tutto il resto  riguarda  la storia della nostra anima, ma se Impariamo  a leggerci  dentro per  vedere  ciò che abbiamo  custodito nel cuore  , ci troviamo verità e dolore  , ma vale   sempre la pena , perchè se ci nascondiamo  dietro gli specchi il rischio e vivere  mentre si muore .



10 commenti:

Lina-solopoesie ha detto...

Non so se fa bene a rievocare il passato .Ci sono storie che la memoria dovrebbe lasciar morire in fondo ad un cassetto.Quando i ricordi depurati dal disincanto svelano il loro vero volto,inizia la vera lotta tra la saggezza e la rabbia.Solo nella comprensione delle ferite che gli altri riescono ad infliggerci riusciamo capire i nostri limiti e i nostri punti deboli.Perché di questo si tratta, imparare con l'aiuto , spesso inconsapevole, degli altri a migliorare noi stessi. Di fronte a critiche, atteggiamenti e parole che ci fanno male, fermiamoci a pensare al perché, sfruttiamo "l'occasione" per capire e diventare più consapevoli di cosa muove le nostre sensazioni, le nostre emozioni.Quel dolore, non lasciamolo lì come spina nel fianco, o peggio, lì pronto a divorarci , ma facciamo in modo che diventi un nostro alleato...e poi chissà, potremmo anche ringraziare chi ci ha "regalato" questa occasione.

Lina-solopoesie ha detto...


Ci hanno dato il cuore e ci hanno detto Ama.Ma non ci hanno detto che con gli occhi avremmo pianto e col cuore Avremmo sofferto. Teniamoci stretti i nostri pezzi di ricordi.Non importa dove ci siamo fermati in quale momento della vita ci siamo stancati ,quello che importa è che sempre possibile "Ricominciare".«Quando siamo tristi e non riusciamo a sorridere ! Guarda me! dice l'albero, nemmeno per me la vita è facile . La vita non è facile! La vita non è difficile .Così sussurra l'albero nella sera, quando abbiamo paura dei nostri pensieri infantili. Gli alberi hanno pensieri duraturi, di lungo respiro, tranquilli,come hanno una vita più lunga della nostra. Sono più saggi e possono confortarci.»Ci hanno dato gli occhi e ci hanno detto guarda :Non siamo mai soli e anche un albero può tenerci compagnia!

Lina-solopoesie ha detto...

Per conoscere la felicità dobbiamo prima conoscere il dolore , il perchè se lo pongono in molti. Tanto è vero che se lo chiedeva Baudelaire,se lo chiedeva Schopenauer .Ma ci sono delle risposte precise che non possono esserci date al di fuori di un contesto, perchè l'uomo stesso,con la sua filosofia, sta ancora oggi cercando di trovare quelle risposte fin dal IV sec a.c e non ci è ancora riuscito ,il che non è poco, le nostre quotidiane batoste le affrontiamo in nome di un sogno,il sogno che decidiamo di sognare e di portarlo avanti mentre il mondo invece di andare avanti va indietro. Purtroppo la conoscenza della vita è un percorso delle volte doloroso e tramite le esperienze negative che si cresce....certe volte a caro prezzo. Ricordiamoci che il grande Seneca diceva che non gli interessava sapere come avere molte cose per essere felice, ma come esserlo e anche senza averne nessuna.

Lina-solopoesie ha detto...

Noi siamo persone fragili come i bambini , abbiamo bisogno sempre di essere circondati di tanto amore che a volte ci viene a mancare . L'amore deriva dal bisogno di certezze,il bisogno di sentirsi speciali, di avere un po' di calore per proteggersi dalle paure quotidiane . paura della nostra fragilità, di qualcosa di apparentemente inspiegabile. ognuno di noi ha i suoi punti punti deboli, la nostra parte fragile, ed è quella fragilità alimenta la paura della solitudine. Ma bisogno imparare a trasformare la fragilità in forza, dobbiamo cioè imparare a contare sulle nostre forze, per il semplice motivo che non ci deve essere sempre qualcuno che ci colmi con suo amore la nostra fragilità dandoci quella sicurezza che ci manca .Non c'è una risposta a quel "perché", ma si può imparare a trasformare la paura della solitudine in qualcosa di più grande, in forza interiore.

Lina-solopoesie ha detto...

Ho camminato lungo la riva ascoltando il rumore dei miei pensieri che lottavano cercando un senso in quello che vedevo,trovavo. Persone lontane da me uno dall'altro e per paura nascosti nel giardino del mio io.Mi chiedo ; Che vita è fare finta di volere il sole se si desidera ... la luna?

Lina-solopoesie ha detto...

Che strana la vita .Dicono che percorriamo questa strada solo una volta , allora che ci faccio io su questa strada?Nelle vie della vita io mi perderei anche in una strada con segnalazioni ad ogni passo, figuriamoci se il pilota sono io.Quindi chi decide la sorte della vita non sarebbe così insensato da dare a me un compito simile. Potrei semmai essere la nave.

Lina-solopoesie ha detto...

Cara " malinconia" tu non mi sei nemica.Sei tu che quando le lacrime mi scendono vieni ad asciugarmele piano,come fossero seta. Tu vieni e mi sfiori il viso piano...piano .Sei il colore della tela della mia vita .Non voglio evitarti,voglio vivere con te vicina , e quando ti presenti a piedi nudi davanti a me , non ti mando via! no!cacciarti mai!perchè io e te riusciamo ad essere un'unica cosa,e quando vai via..lasci in me quella forza che mi permette di continuare a vivere la vita con un sorriso.

Lina-solopoesie ha detto...

La cosa più importante di me che posso donare è il mio tempo speso a raccontare i miei pensieri.Ho imparato a scrivere le mie ferite nella sabbia, dove i "venti del
perdono" possono cancellarle,ma incidi nella pietra tutte le mie gioie dove nessun vento potrà mai cancellarle!

Lina-solopoesie ha detto...

Non so se sono ciò che avrei voluto essere non so neanche se sono quella che avrei voluto che fossi ma so sicuramente ciò che sono e questa è la mia forza.Ma nonostante questa forza non credo affatto di poter cambiare il mondo e ne gli altri , ma di sicuro nessuno, cambierà mai me!Seguendo la naturale scia del mio pensiero, io sono e sarò sempre libera d'essere me stessa! e sola nell'ombra vellutata del tramonto camminerò serena, con mille ricordi vivi nella mente, con infinito amore nel cuore, felice per quello che è stato, per quello che verrà,e per quello che... SONO.

Lina-solopoesie ha detto...

Quando mi dicono che il silenzio è d'oro non mi hanno mai convinta. Semmai potrei dire d'argento. Ci sono silenzi che svelano emozioni importanti .Silenzi che suonano meglio senza bisogno di un interruzione di un suono, poi ci sono silenzi più violenti delle parole e degli degli schiaffi e silenzi che tacciono perché più semplicemente non hanno nulla da dire